La Cremeria del Buongustaio

Da anni la tua fornitrice di bontàdal 1937

La Cremeria del Buongustaio ha una lunga storia e nasce sulla base dell’esperienza e della tradizione di due generazioni. Presso la nostra cremeria, puoi trovare salumi e formaggi delle migliori qualita, la mozzarella di bufala fresca e altri latticini freschi tutti i giorni. Inoltre, offriamo anche l’opportunita di assaporare specialita gastronomiche ischitane e partenopee. Visita il sito per saperne di piu sui nostri prodotti, sulla storia della nostra famiglia e sulla nostra isola. Se vuoi, potrai anche approfittare delle nostre ricette, redatte dalla nostra cara nonna Lucia.

Le Nostre Feste

Le nostre creazioni per ogni tipo di evento o momento speciale è realizzato su misura per te.

Con la massima attenzione nella scelta dei prodotti e in particolar modo nella trasformazione dove aggiungiamo "un ingrediente segreto": "una grande passione"

in collaborazione con un nostro partner di fiducia possimo offrire tutto l’allestimanto a casa tua per ogni evento:ombrelloni,gazzebi,tavoli e sedie,vettovagliamento particolare su misura per te. Abbiamo la possibilitá di portare a casa tua personale specializzato e chef rinomati.

Specialità d'Ischia

La Cucina

Quando si parla di Ischia non si può che partire dal coniglio. Allevato tradizionalmente dagli ischitani in fosse scavate nel terreno o in gabbie, ma si trova anche selvatico tra le colline dell’isola,è il tipico piatto della domenica della famiglia ischitana, cotto ad esempio ”alla cacciatora” nei tradizionali cocci di terracotta. Essendo terra campana ovviamente uno dei piatti principi è sicuramente la pizza, da gustare nelle numerose pizzerie disseminate su tutto il territorio isolano. Come terra di mare non possono mancare le specialità di pesce: zuppe di cozze e vongole, zuppe di pesce, fritture. I prodotti alla base della gastronomia locale sono i legumi (fave, piselli, fagioli), coi quali si cucinano favolose zuppe, i frutti (limoni, arance, pesche, albicocche, ciliegie, uva, fichi, noci, fichi d'India), dai quali vengono prodotte dolci confetture. In particolare il limone ricopre un parte fondamentale nella tradizione locale isolana.È usato per fare qualsiasi cosa, dalla pasta, ai biscotti, alla cioccolata, alle marmellate fino ad arrivare al famoso Limoncello. Anche ortaggi (pomodori e pomodorini, carciofi, insalate, melanzane, peperoni, patate, zucchini), erbe aromatiche (basilico, origano, prezzemolo, salvia, rosmarino, peperoncino forte), frutti del bosco (castagne, funghi, asparagi, fragoline, mirto, mirtillo, sorle pelose), sono prodotti tipici dell'isola che vanno ad incorniciare e a profumare le tante pietanze isolane. Tra i piatti tipici realizzati con gli ortaggi menzioniamo le "zucchine alla scapece", "i peperoni fritti ed imbottiti all'ischitana",la ""parmigiana di melanzane". Tra i dolci citiamo la "Pizza con scarola fritta", la "Pastiera ischitana" e le "Zeppole di S. Giuseppe". Da sempre Ischia, oltre che isola di pescatori,è da sempre terra di contadini. Molte case vinicole tradizionali producono il buon vino tenuto nelle botti di castagno e conservato nelle cantine scavate nel tufo verde. Ischia è specializzata soprattutto in vini bianchi come "la biancolella" e la "furastera" si accompagnano freschi, in modo delizioso al pesce.

Uva e vino

Una volta fonte principale di reddito per gran parte della popolazione oltre che la pesca, la coltivazione della vite è presente in tutta l’isola, specialmente nella parte alta, sulle pendici dell’Epomeo. L’uva prodotta appartiene a differenti qualità, tra cui le più pregiate sono la ”biancolella” e la ”furastera”. I vini prodotti sono per lo più bianchi. Particolarmente apprezzato tra i rossi è il sorriso.

Il vino di cipolla

Il vino di cipolla: nelle campagne ischitane si preparava il vino di cipolla (due cipolle in un litro di vino lasciato macerare per sei giorni). La produzione, sull’isola, è abbondante un po’ ovunque, per il consumo strettamente personale delle famiglie.

Il pomodoro

Pianta diffusissima negli orti e nelle campagne isolane. Ancora adesso tra i filari di vite dell’isola si scorgono dorati e ricchi di sapore. La presenza del prodotto è assicurata un po’ tutto l’anno, grazie all’abilità contadina che ha trovato il modo di conservare il prodotto in modo naturale per le specialità locali. Infatti spesso è tradizione fare conserve di pomodoro in bottiglia oppure si conservano appesi in ”pendoli”.

Il limone ed il limoncello

Sull’isola d’Ischia il limone è presente su tutti i terreni. Il consumo è copioso e vario. Lo si usa per la cucina, per i prodotti di bellezza, per la preparazione del liquore tipico: il "limoncello", la ricetta tradizionale e crema gustosissima a base di latte.

I fichi

Il fico era ampiamente coltivato nelle campagne ischitane. Ancora oggi, riveste importanza negli orti e nei vigneti sopravvissuti. Questi, completamente asciugati, vengono conservati in tipici spiedini con le foglie di lauro oppure anche singoli, aperti ed adagiati l’uno sull’altro.

Chi siamo

Il Nostro Staff

Marco Annunziata- il proprietario della cremeria

Marco è figlio d´arte, nel senso che i genitori sono entrambi salumieri con la passione per la gastronomia e la cucina affidandogli a lui le sorti dell´impresa di famiglia che conta ormai molti decenni, essendo partita nel lontano 1950 a Napoli con il caro nonno Riziero. Marco è cresciuto nell´impresa di famiglia e ha ben imparato i trucchi e i segreti del mestiere dal padre e dalla madre, facendo crescere l'azienda negli ultimi anni ampliando la parte gastronomica diventando un punto di riferimento per prodotti d'asporto, feste ed eventi,mense scolastiche, ed in fine da gennaio 2013 l'acquisizione del girarrosto nei pressi della sede storica di forio

Mario Annunziata- il proprietario "uscente" della cremeria

Padre di Marco e anch‘egli figlio d‘arte, ebbe il coraggio nel 1981 di trasferire la sua azienda da Napoli a Ischia. L‘azienda del padre era un tradizionale negozio partenopeo di Vini e Oli, presso il quale si vendevano questi e altri beni sfusi, a peso. Oggi non ne esistono più. Mario cambiò, già prima di trasferirsi a Ischia, il tipo di impostazione del negozio che già alla fine degli anni 70 a Napoli,cominciò a vendere anche salumi e formaggi. Perchè a Ischia? Mario sposa nel 1975 Lucia, un‘ischitana doc che all‘inizio lo segue nella sua Napoli e poi porta il suo sposo con i figli a Ischia. Dopo più di 25 anni di attività sull‘isola e molti successi ottenuti, Mario affida "la carretta" al figlio Marco,ma senza mai abbandonare completamente il campo.